Sarò sincera, non conoscevo la prosa poetica e ammetto che "la traghettatrice" non sapevo come definirlo come componimento, per comodità l'ho etichettato come racconto, ma sapevo che non era propriamente giusto. Oggi però so come posso etichettare queste perle che non sono racconti e non sono poesie: diamo quindi il via a questo nuovo tipo di componimento che ammetto, sto amando. Visual via Pinterest
La ballata in onore della morte e della Regina dell'oltre tomba torna con un nuovo verso rimato. Abbiamo sì parlato della fine, ma spesso questa non è solo "fine", a volte si porta dietro conti da pagare, questioni lasciate in sospeso e rancori che logorano e spingono l'anima al ritorno. Nella realtà, dalla morte non vi è ritorno, ma se siete le predilette della Regina dei morti? Beh, in tal caso tutto è concesso. Foto via Pinterest
Non so perché non ho mai testato la piacevole brezza dello scrivere piccoli racconti. Hai più spazio di manovra, puoi lasciare libera la tua mente di elaborare qualunque cosa e seguire semplicemente il flusso. Non hai vincoli, solo immagini che si plasmano in una danza quasi fiabesca. "Traghettatrice di anime" nasce così, nel silenzio della notte, abbracciata dall'oscurità della mia stanza, avvolta dal freddo contatto degli spiriti che la abitano, con me. Non avevo un'idea, s