Ed eccoci di nuovo qua, piano piano si cerca di fare ordine e di scrivere il più possibile. L'estate per me è sempre un po' caotica a livello mentale perciò è difficile non essere latitante. A sto giro però ho dedicato un po' di tempo a un progetto che ho in testa da un po' e di cui più avanti vi parlerò, per il momento direi di iniziare a parlare del libro di oggi e per il quale, io avverto subito, non ho proprio bellissime parole. Specifico immedia-subito che questa lettura
"Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato storto..." la trama fin da subito risulta accattivante ed è riuscita a distrarmi tanto da coinvolgermi a pieno [...] ma l'ho trovato un po' altalenante.